Terapia intensiva e medicina d’urgenza

Terapia intensiva e medicina d'urgenza
Una sfida per lo specialista e il paziente

In terapia intensiva e in medicina d'urgenza, il quadro clinico del paziente è talmente critico e compromesso che la sopravvivenza del malato è incerta. Per questo nella maggior parte delle situazioni è richiesto l'avvio di procedure terapeutiche complesse e repentine.

Gli interventi chirurgici causano un carico notevole di stress fisiopatologico al paziente. La carenza di ossigeno, la perdita di sangue e lo scompenso elettrolitico sono tra le cause che potenzialemente aumentano, ad esempio, il rischio di aritmie cardiache, infarto del miocardio o di shock.

Le aritmie cardiache sono comuni e, se prolungate, possono portare all'insorgenza o al peggioramento dello scompenso cardiaco o possono aumentare significativamente il rischio di ictus e di arresto cardiovascolare. La fibrillazione atriale è una delle aritmie cardiache più comuni nella terapia intensiva e nella medicina d'urgenza.

 

Se il ritmo cardiaco si modifica in modo patologico, è prioritario ripristinare  rapidamente un ritmo cardiaco normale e regolare, per escludere complicanze fatali.

AMOMED riconosce l’importanza di un impiego  sicuro e pratico dei farmaci oltre ad un'efficacia particolarmente elevata dei principi attivi.

„L’infarto" è causato da un disturbo circolatorio o dalla presenza di un coagulo di sangue in un'arteria coronarica. Il muscolo cardiaco non riesce più a rifornire il corpo di sangue. Se il tessuto muscolare del cuore interessato, non viene rapidamente rifornito di sangue, muore. Il tempo impiegato per attuare le misure salvavita risulta essere è il fattore decisivo.

La tempestività nell'azione e la somministrazione di farmaci sicuri e di efficacia elevata sono i fattori chiave nella corsa contro il tempo a vantaggio del paziente.

La sepsi  è una delle forme più gravi tra le infezioni acute. Quando il sistema immunitario non può più controllare un'infezione, i patogeni e le tossine possono diffondere in tutto il corpo e innescare reazioni a catena che mettono in pericolo la vita del malato. In breve tempo, ciò può portare alla drastica diminuzione della pressione sanguigna con conseguente scarsa perfusione degli organi e insufficiente attività degli organi vitali, causando uno shock settico.

L’efficacia e la rapidità di azione dei prodotti svolgono in questi pazienti un ruolo cruciale. AMOMED ha sviluppato soluzioni innovative per trattare in modo efficiente l’ipotensione come sintomo dello shock settico.


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